Habitat naturale
L’ambiente naturale dei gerbilli coda clava è rappresentato dalle aree desertiche e rocciose nord sahariane, dove scavano gallerie e costruiscono tane in profondità nel terreno, utili per nascondersi e proteggersi dai predatori. Sono animali notturni, la cui attività inizia al crepuscolo e termina alle prime luci del mattino. A differenza dei comuni gerbilli, sono animali solitari che non apprezzano la compagnia di altri individui della loro specie. Maschi e femmine si incontrano solo per riprodursi, mentre i cuccioli rimangono con la madre fino a che non sono abbastanza grandi da allontanarsi e vivere da soli. Porre la giusta attenzione se si decide di allevare i gerbilli coda clava in coppia: due adulti che si ritrovano a vivere a stretto contatto possono arrivare ad aggredirsi e ferirsi anche gravemente; per questo è necessario accertarsi che siano cresciuti insieme e che condividano tranquillamente l’habitat. Ovviamente le dimensioni dell’alloggio giocano un ruolo importante nel benessere animale.
Come alloggiare un duprasi in casa?
Essendo animali scavatori, le gabbie a sbarre non sono l’ideale per tenere questi piccoli amici, a meno che queste non abbiano un fondo profondo. Per poter seguire il loro istinto, hanno bisogno di un terrario e di uno strato di lettiera alto almeno 10- 15 cm. Nell’alloggio scelto si deve mettere una quantità abbondante di lettiera: la migliore è rappresentata da truciolo non profumato depolverizzato, mischiato a fieno. E’ bene fornire anche striscioline di carta pressata o riciclata che verrà utilizzata come giaciglio per il nido. Altri acquisti indispensabili sono una ruota, una casetta, il beverino, un ripiano su cui poter mettere la ciotolina per il cibo e una vaschetta con la sabbia per cincillà: quest’ultima serve ai duprasi per pulirsi il pelo che, altrimenti, tende a diventare unto e arruffato. Sono molto apprezzati anche oggetti in legno come ponti, scalette, ripiani e tubi. Insomma, tutto ciò che possa arricchire l’ambiente.